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Questi sono i libri che ho letto per l'autore: Beatrice Salvioni

La Malnata
Autore: Beatrice Salvioni
 
La Malnata
Il romanzo è ambientato a Monza nel 1935, in pieno regime fascista e alla vigilia della guerra d'Etiopia. La storia è raccontata da Francesca, una ragazzina di dodici anni che proviene da una famiglia borghese, rigida e ossessionata dalle apparenze e dalle convenzioni sociali del tempo.
A Francesca comincia ad andare stretto il ruolo a cui lei, donna in una società fascista, è destinata e guarda con ammirazione ed incanto un'altra ragazzina, Maddalena, che tutti in città chiamano "la Malnata".
Maddalena è il suo opposto: vive nei quartieri poveri lungo il fiume Lambro, gira scalza, ha i capelli corti tagliati male, le ginocchia sempre sbucciate e uno sguardo fiero e ribelle. Su di lei pesa una terribile superstizione: la gente del paese è convinta che porti sfortuna e che sia responsabile di diverse disgrazie, tra cui la morte del fratellino.
Nonostante i divieti della madre (il padre sembra meno convinto), Francesca decide di seguire Maddalena e, dopo un inizio diffidente, le due stringono un'amicizia clandestina, profonda e viscerale. Maddalena introduce Francesca a una vita selvaggia e libera lungo le sponde del Lambro, insegnandole a non avere paura e a rifiutare le regole soffocanti imposte alle donne dalla società e dalla morale fascista.
La trama subisce un'accelerazione quando le due ragazze entrano in conflitto con le prepotenze maschili del paese, incarnate dai giovani fascisti locali e, in particolare, da un uomo potente e viscido che abusa della sua posizione.
Un tragico evento di violenza costringerà le due amiche a compiere una scelta estrema. Francesca e Maddalena dovranno fare fronte comune, proteggersi a vicenda e mentire agli adulti per salvarsi, trasformando la loro amicizia in un patto di sangue e di ribellione contro l'intera comunità.

La Malnata è il romanzo d'esordio di Beatrice Salvioni che ha riscosso ampio successo in Italia e all'estero grazie alla forza della sua scrittura e alla potenza dei temi trattati. La sua scrittura è asciutta ma densa di odori, sapori e sensazioni fisiche. Il fiume Lambro non è solo uno sfondo, ma un personaggio pulsante, fatto di fango, acqua fredda e segreti. La Malnata è un personaggio magnetico, che resta impresso nella mente del lettore che commuove tanto per la sua determinazione e coraggio quanto per la sua fragilità.
Il libro mostra con spietata lucidità come il regime fascista e la mentalità patriarcale dell'epoca camminassero di pari passo, schiacciando la libertà delle donne e marchiando come maledette quelle che non si piegavano alle regole.
È un romanzo potente e doloroso, una storia graffiante da cui non esci indenne. Si legge molto velocemente e lo consiglio.