Libri
Questi sono i libri che ho letto per l'autore: Jonathan Coe
La casa del sonno
Autore: Jonathan Coe
Autore: Jonathan Coe
Questi sono i libri che ho letto per l'autore: Jonathan Coe
Una salita e una discesa sono la stessa cosa, รจ il punto di vista che le rende diverse.
Benvenuto nel mio sito, qui troverai qualcosa su di me, in particolare alcuni libri che ho letto e una loro piccola recensione, alcune frasi che mi piacciono ecc..
Il romanzo è strutturato come un puzzle raffinato dove il tema centrale è il sonno (o la sua mancanza) inteso come metafora della vita, dell'identità e dell'incomunicabilità.
La narrazione si divide su due piani temporali che si intrecciano costantemente:
- Anni '80, quando un gruppo di studenti universitari vivono ad Ashdown in una residenza studentesca isolata su una scogliera.
- Anni '90 (dodici anni dopo) , quando Ashdown è diventata una clinica specialistica per la cura dei disturbi del sonno, diretta dal sinistro e ossessivo Dr. Gregory Dudden.
Ed è proprio con questa strategia che l'autore fornisce a lettore non una semplice e lineare narrazione dei fatti ma un intreccio di eventi la cui sequenza sarà chiara solo collegando i dettagli che compaiono nelle due narrazioni.Inoltre, nel libro sono presenti diversi protagonisti, ognuno con le sue caratteristiche e la propria visione del tema sonno. Difficile dire chi sia il reale protagonista, ognuno sembra avere una sua funzione specifica:
- Sarah: Una ragazza che soffre di narcolessia con allucinazioni ipnagogiche. Per lei il confine tra sogno e realtà è così sottile da non riuscire a distinguere ciò che è accaduto davvero da ciò che ha sognato. Per lei il sonno è confusione e dolore. Se guardiamo alla struttura del romanzo Sarah è la protagonista centrale.
- Robert: Un ragazzo timido e romantico, perdutamente innamorato di Sarah, che scrive poesie e lettere che lei spesso confonde con i suoi sogni. Per lui il sonno è il luogo del desiderio e della trasformazione. Robert per certi versi è il protagonista vero della storia.
- Gregory: L'allora fidanzato di Sarah, un uomo freddo e razionale che vede il sonno come una perdita di tempo, una "malattia" da estirpare per massimizzare la produttività. Per lui il sonno è un nemico da sconfiggere. Gregory è l'antagonista di Robert ma ha una funzione importante perché rappresenta l'intera ambientazione del romanzo. È lui, infatti, il titolare della clinica del sonno.
- Terry: Un cinefilo pigro che passa la vita dormendo (anche 14 ore al giorno) o guardando film oscuri. Per lui il sonno è un rifugio dal mondo. Terry è il personaggio filtro.
Le vite di questi protagonisti si separano bruscamente per poi ricongiungersi alla clinica di Ashdown in modo inaspettato e spesso tragico, svelando segreti legati a scambi d'identità, interventi chirurgici estremi e amori mai dimenticati."La casa del sonno" è un libro sulla perdita. Perdita di tempo, perdita di sogni e, soprattutto, perdita di sé stessi nel tentativo di piacere agli altri o di adattarsi a un mondo che non ci capisce.
È un'opera che richiede attenzione, ma che ripaga il lettore con un finale potente e una malinconia che resta addosso per giorni.
Quando si arriva alla fine si scopre una cosa che meriterebbe una rilettura del libro stesso alla luce della scoperta per poter così apprezzare ancora di più la maestria dell'autore.
Come dicevo, non è un libro facile da leggere, ma credo proprio che valga la pena leggerlo e magari rileggerlo.