Libri
Questi sono i libri che ho letto per l'autore: Ondine Khayat
Il paese senza adulti
Autore: Ondine Khayat
Autore: Ondine Khayat
Una libro diverso da quelli che leggo di solito e purtroppo non soltanto un romanzo. Mi ha lasciato un po' di tristezza e mi ha fatto riflettere.
Un'imperdonabile distrazione
Autore: Ondine Khayat
Autore: Ondine Khayat
Nicholas Parker è il carismatico e potente CEO della Parker & Cox, una delle case editrici più influenti di New York.
Affascinante, brillante e abituato a ottenere sempre ciò che vuole, Nicholas si è costruito una reputazione di uomo cinico e donnaiolo, più interessato alle conquiste occasionali che alle relazioni autentiche. Questa immagine, però, inizia a ritorcersi contro di lui: sempre più autrici rifiutano di collaborare con un editore considerato misogino, mettendo a rischio non solo la credibilità dell'azienda, ma anche la sua leadership.
A preoccuparsi per le conseguenze legali e mediatiche di questa situazione è soprattutto il suo migliore amico e avvocato Reed, da anni al suo fianco, che cerca di proteggerlo dagli scandali e lo sprona a prendere decisioni più responsabili, anche quando Nicholas sembra intenzionato a ignorarne i consigli.
Quando un incidente domestico ambiguo, che all'esterno viene interpretato come un possibile tentato suicidio, attira ulteriormente l'attenzione negativa su di lui, Nicholas si rende conto che la sua reputazione ha raggiunto un punto critico. Per salvare la propria immagine e rassicurare l'opinione pubblica, decide di seguire il consiglio del suo amico Reed ovvero quello di costruire una relazione fittizia da esibire, dimostrando di essere cambiato e di essere capace di stabilità emotiva.
Lily Morgan, la seconda protagonista di questo romanzo, arriva invece da un piccolo centro dello stato di Washington con un sogno preciso: lavorare nel mondo dell'editoria. Nonostante il talento e la determinazione, è costretta ad accettare un impiego come addetta alle pulizie proprio negli uffici della Parker & Cox e a dividere un seminterrato delle amiche . Ogni sera, mentre pulisce scrivanie e pavimenti e svuota i cestini, osserva da lontano quel mondo a cui desidera appartenere, coltivando la speranza di poter dimostrare, prima o poi, il proprio valore.
Il destino li mette in contatto proprio la sera dell'incidente, quando Lily trova Nicholas in un momento di estrema vulnerabilità, lontano dall'immagine sicura e impenetrabile che mostra a tutti. In lei, Nicholas vede la soluzione al suo problema: le propone di fingersi la sua fidanzata. Lily accetta, inizialmente per convenienza e per la possibilità di avvicinarsi al mondo editoriale, ma anche perché intuisce che dietro l'arroganza di Nicholas si nasconde qualcosa di più complesso.
Quella che nasce come una semplice messa in scena si trasforma gradualmente in qualcosa di diverso. Tra scontri, incomprensioni e momenti di sincera vicinanza, entrambi sono costretti a confrontarsi con le proprie paure e fragilità. Nicholas, sostenuto anche dal suo fedele avvocato e amico, inizia lentamente a mettere in discussione le proprie difese e il proprio modo di vivere i rapporti umani, mentre Lily scopre che la sicurezza e il potere non rendono immuni dalla solitudine.
Nel corso della storia, la linea tra finzione e realtà diventa sempre più sottile, fino a costringere entrambi a chiedersi se ciò che provano sia ancora parte del ruolo o qualcosa di autentico. Il romanzo esplora così il contrasto tra apparenza e verità, mostrando come l'incontro con l'altro possa diventare l'occasione per cambiare, guarire e riscoprire la capacità di amare.
Il libro scorre via velocemente, ti tiene attaccato e si impossessa dei tuoi sentimenti facendoti vivere di volta in volta le emozioni dell'uno e dell'altra. Ciò è reso ancora più efficace da una narrazione in prima persona alternata tra Nicholas e Lilly che ti fanno decisamente immedesimare nei personaggi e vivere con loro le esperienze attraverso i differenti punti di vista.
Il libro mi ha preso sin da subito e l'ho letto tutto d'un fiato. Non avevo letto nulla della Volonté prima d'ora e, devo dire, è stata una piacevole scoperta. Consiglio questa lettura.
Affascinante, brillante e abituato a ottenere sempre ciò che vuole, Nicholas si è costruito una reputazione di uomo cinico e donnaiolo, più interessato alle conquiste occasionali che alle relazioni autentiche. Questa immagine, però, inizia a ritorcersi contro di lui: sempre più autrici rifiutano di collaborare con un editore considerato misogino, mettendo a rischio non solo la credibilità dell'azienda, ma anche la sua leadership.
A preoccuparsi per le conseguenze legali e mediatiche di questa situazione è soprattutto il suo migliore amico e avvocato Reed, da anni al suo fianco, che cerca di proteggerlo dagli scandali e lo sprona a prendere decisioni più responsabili, anche quando Nicholas sembra intenzionato a ignorarne i consigli.
Quando un incidente domestico ambiguo, che all'esterno viene interpretato come un possibile tentato suicidio, attira ulteriormente l'attenzione negativa su di lui, Nicholas si rende conto che la sua reputazione ha raggiunto un punto critico. Per salvare la propria immagine e rassicurare l'opinione pubblica, decide di seguire il consiglio del suo amico Reed ovvero quello di costruire una relazione fittizia da esibire, dimostrando di essere cambiato e di essere capace di stabilità emotiva.
Lily Morgan, la seconda protagonista di questo romanzo, arriva invece da un piccolo centro dello stato di Washington con un sogno preciso: lavorare nel mondo dell'editoria. Nonostante il talento e la determinazione, è costretta ad accettare un impiego come addetta alle pulizie proprio negli uffici della Parker & Cox e a dividere un seminterrato delle amiche . Ogni sera, mentre pulisce scrivanie e pavimenti e svuota i cestini, osserva da lontano quel mondo a cui desidera appartenere, coltivando la speranza di poter dimostrare, prima o poi, il proprio valore.
Il destino li mette in contatto proprio la sera dell'incidente, quando Lily trova Nicholas in un momento di estrema vulnerabilità, lontano dall'immagine sicura e impenetrabile che mostra a tutti. In lei, Nicholas vede la soluzione al suo problema: le propone di fingersi la sua fidanzata. Lily accetta, inizialmente per convenienza e per la possibilità di avvicinarsi al mondo editoriale, ma anche perché intuisce che dietro l'arroganza di Nicholas si nasconde qualcosa di più complesso.
Quella che nasce come una semplice messa in scena si trasforma gradualmente in qualcosa di diverso. Tra scontri, incomprensioni e momenti di sincera vicinanza, entrambi sono costretti a confrontarsi con le proprie paure e fragilità. Nicholas, sostenuto anche dal suo fedele avvocato e amico, inizia lentamente a mettere in discussione le proprie difese e il proprio modo di vivere i rapporti umani, mentre Lily scopre che la sicurezza e il potere non rendono immuni dalla solitudine.
Nel corso della storia, la linea tra finzione e realtà diventa sempre più sottile, fino a costringere entrambi a chiedersi se ciò che provano sia ancora parte del ruolo o qualcosa di autentico. Il romanzo esplora così il contrasto tra apparenza e verità, mostrando come l'incontro con l'altro possa diventare l'occasione per cambiare, guarire e riscoprire la capacità di amare.
Il libro scorre via velocemente, ti tiene attaccato e si impossessa dei tuoi sentimenti facendoti vivere di volta in volta le emozioni dell'uno e dell'altra. Ciò è reso ancora più efficace da una narrazione in prima persona alternata tra Nicholas e Lilly che ti fanno decisamente immedesimare nei personaggi e vivere con loro le esperienze attraverso i differenti punti di vista.
Il libro mi ha preso sin da subito e l'ho letto tutto d'un fiato. Non avevo letto nulla della Volonté prima d'ora e, devo dire, è stata una piacevole scoperta. Consiglio questa lettura.






